1 novembre al Senales... L'Hard si è esibito!!!

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Post by alegat » Saturday 3 November 2007, 14:05

Comunque ragazzi.. tornando al discorso di prima..
Io penso che una persona come George sia orientata allo snowboard finalizzato al semplice scopo agonistico.. Quindi la rotazione del busto non fa altro che rallentare la discesa (french style).. Questo probabilmente è il vero motivo di queste sue affermazioni..
Io, leggedo un pò di quà e un pò di là,(considerando ovviamente che ci sono tavole specialistiche per stili diversi) sintetizzerei così:
Un carving classico, è probabilmente più adatto per piste non particilarmente pendenti, lo si può fare con o senza rotazione, ma l'importante è il moviemento di anca.. (forse la non-rotazione ti permette una buona stabilità nel back.. almeno questa è la mia sensazione)..
Ma per piste particolarmente pendenti, penso che un carving estremo, ti permetta di ammortizzare la pendenza (passatemi il termine) facendo curve più larghe, e lo sdraiarsi per terra nn ha alcun scopo agonistico, ma semplicemente stilistico.
Voi cosa ne pensate?!
A proposito, vi posto un mio breve clip di giovedì, dove ho provato a fare del carving classico, con il solo movimento di anca.. Datemi un vs. parere.. Anche te Richard.. che sei molto critico.. Vai pure giù pesante.. :wink:

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Post by alegat » Saturday 3 November 2007, 14:06

Scusate..

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Re: 1 novembre al Senales... L'Hard si è esibito!!!

Post by alegat » Saturday 3 November 2007, 14:20

trp7 wrote:non mi pare che il secondo non stia conducendo, vero? sono due tecniche diverse per due utilizzi diversi.
la prima tecnica è più da purista, mentre la seconda è per viversi la conduzione in modo più free, per sdraiarti e fare quelle cose.

per evitare lo scodamento, se usi la rotazione, devi tenere a mente che la rotazione deve essere proporzionale alla lunghezza della tavola, o meglio alla lamina effettiva.
con una tavoletta corta, se ruoti molto e normale che ti scarta la coda. su una gs lunga invece non gli fa un baffo.

adesso non voglio fare il presuntuoso, ma se guardi il mio avatar vedi che sto ruotando proprio per mettere il gomito a terra e avvicinarmi col busto alla neve.

comunque se ti interessa ne continuiamo a parlarea parlarne domani. bye
Una domanda trp7, ma un back come il tuo per esempio, la rotazione a che punto della curva inizia? Ovvero.. Nel carving estremo, la rotazione dovrebbe anticipare la curva.. in un carving classico, la rotazione anticipa comunque la curva o avviene insieme al distendimento dell'anca?

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Post by RicHard » Saturday 3 November 2007, 14:23

alegat wrote:Ma per piste particolarmente pendenti, penso che un carving estremo, ti permetta di ammortizzare la pendenza (passatemi il termine) facendo curve più larghe, e lo sdraiarsi per terra nn ha alcun scopo agonistico, ma semplicemente stilistico.
Voi cosa ne pensate?!
Quasi l'opposto. :D
Intendo dire: è proprio perchè ho visto che altre tecniche non pagavano sulle piste RIPIDE e GHIACCIATE, che ho deciso di studiare altro.
Le tecniche estreme, su una pista ghiacciata e ripida, non possono darti alcuna tenuta (proprio per ragioni fisiche: superato un certo angolo, la pressione che puoi dare verso terra cede il passo alla pressione che dai solo verso l'esterno della curva).
Siamo sempre lì: se la neve è perfetta, puoi surfare anche con un braccio che ti fa cortocircuito con il tallone. Quando le condizioni sono "dure", allora i limiti (e le specializzazioni per ciascuna tecnica) vengono fuori prepotentemente.

Del tuo video, sono onesto, non riesco a vedere molto.. sei piccolissimo e sgranato...
:)
Sorry...
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Post by alegat » Saturday 3 November 2007, 14:30

RicHard wrote:Intendo dire: è proprio perchè ho visto che altre tecniche non pagavano sulle piste RIPIDE e GHIACCIATE, che ho deciso di studiare altro.
Le tecniche estreme, su una pista ghiacciata e ripida, non possono darti alcuna tenuta (proprio per ragioni fisiche: superato un certo angolo, la pressione che puoi dare verso terra cede il passo alla pressione che dai solo verso l'esterno della curva).
Quindi secondo te, il carving estremo è pù adatto in piste non ripide e tenute bene.. mentre per piste ripide e ghiacciate, lo stile + efficace è il carving praticato da George, tanto per intendersi?!

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Re: 1 novembre al Senales... L'Hard si è esibito!!!

Post by alegat » Saturday 3 November 2007, 14:35

RicHard wrote:Grazie, ricambio (e ricambierò) i saluti! :)
Ora sai chi ha stravolto il mio modo di surfare e mi ha dato lo stimolo per cambiare tecnica, tornando indietro per ricostruire poi meglio quello che so fare. ;)
Ma dopo i consigli ed insegnamenti di George cos'è che hai cambiato nella tua tecnica, o cosa stai cercando di modificare rispetto a prima?

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Post by RicHard » Saturday 3 November 2007, 15:05

Dividerei in condizioni, in base alla neve che trovi, oltre che alla pendenza:
Mi quoto da solo per dire che... il concetto di base è che...
SE LA NEVE E' BUONA, RIESCE TUTTO CON OGNI TECNICA! :D

"Quando la neve si fa dura... i duri cominciano a...CADERE!" :D
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Re: 1 novembre al Senales... L'Hard si è esibito!!!

Post by RicHard » Saturday 3 November 2007, 15:07

alegat wrote:Ma dopo i consigli ed insegnamenti di George cos'è che hai cambiato nella tua tecnica, o cosa stai cercando di modificare rispetto a prima?
Ehm... tutto. :D
Niente rotazione... niente piegamento del busto... caricamento maggiore della coda... inizio della curva front entrando con l'anca anzichè piegando le ginocchia... quasi nullo il piegamento delle ginocchia sul front (è l'anca, a fare il lavoro di mettere la tavola sullo spigolo)... etc etc etc...
Sono regredito ai primi mesi di snowboard. :D
Sto distruggendo un po' di vizi per costruire di nuovo.
Che palleeeeeeeeeeeeeeee!
Ma... che soddisfazione, quando vedi che piano piano, le cose riescono e... quella pista che prima ti impensieriva.. ora l'affronti con la sensazione che la tavola sa tenerti! ;)
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Re: 1 novembre al Senales... L'Hard si è esibito!!!

Post by trp7 » Saturday 3 November 2007, 15:21

alegat wrote:Una domanda trp7, ma un back come il tuo per esempio, la rotazione a che punto della curva inizia? Ovvero.. Nel carving estremo, la rotazione dovrebbe anticipare la curva.. in un carving classico, la rotazione anticipa comunque la curva o avviene insieme al distendimento dell'anca?
si la rotazione dovrebbe anticipare la curva, ma io la faccio in maniera progressiva: inizio la rotazione appena inizio la curva e la completo quando sto a centro curva, mantenendola per completare la C.
non è meglio o peggio. io mi trovo bene così. qualcuno altro invece preferisce anticiparla nella fase di impostazione di curva. dipende da come ti trovi meglio.
comunque la rotazione la faccio solo con la tecnica da carving, se no tendo sempre a limitarla il più possibile o ad eliminarla

per il video non si vede benissimo. però mi pare che il movimento d'anca lo fai e il busto lo tenevi fermo, come da tua intenzione. le gambe leggermente piegate in curva (va bene così perchè non stavi forzando). insomma mi pare che vai abbastanza bene!
il parere del "chirurgo"-richard comunque è sempre il più attendibile perchè ha l'occhio esperto

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Re: 1 novembre al Senales... L'Hard si è esibito!!!

Post by RicHard » Saturday 3 November 2007, 15:28

trp7 wrote:il parere del "chirurgo"-richard comunque è sempre il più attendibile perchè ha l'occhio esperto
Grazie, ma... il mio occhio non è esperto: è mutilato! Non vedo niente, in quel video! :D
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Re: 1 novembre al Senales... L'Hard si è esibito!!!

Post by trp7 » Saturday 3 November 2007, 15:30

RicHard wrote:Niente rotazione... niente piegamento del busto... caricamento maggiore della coda... inizio della curva front entrando con l'anca anzichè piegando le ginocchia... quasi nullo il piegamento delle ginocchia sul front (è l'anca, a fare il lavoro di mettere la tavola sullo spigolo)... etc etc etc...
com'è vero!
il "segreto" dell'hard consiste nel controllo di 3 zone:

-spalle
-bacino/anche
-ginocchia

bisogna sempre concentrarsi su questi tre punti nevralgici per capire cosa si sta facendo... oltre a teneresotto controllo le reazioni della tavola naturalmente

se si ha padronanza di questi tre punti, l'hard poi ha tutto un altro sapore!
è per questo che sempre secondo me, la tecnica "rabanseriana" è si la più complicata per via di tutti quei movimenti, ma è quella che ti dà il maggior controllo, ed è quella che ti dà le maggiori soddisfazioni (non in assoluto, ma per quel tipo di conduzione). questo non vuol dire però che io ne sia padrone :lol:

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Post by RicHard » Saturday 3 November 2007, 15:32

Porca miseria... ho cancellato il mio post sulle condizioni di pista/neve in base alla tecnica. Che cretino...
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Post by kurtsk8 » Saturday 3 November 2007, 17:13

io ho un libro intitolato Snowboarding scritto da Christof Weiss che è anche il motivo per cui ho voluto iniziare con l'hard

vengono illustrate 2 tecniche differenti di conduzione
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"I miei sci sbattono, vibrano, sbandano. Io no."

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Re: 1 novembre al Senales... L'Hard si è esibito!!!

Post by alegat » Saturday 3 November 2007, 19:07

RicHard wrote:
trp7 wrote:il parere del "chirurgo"-richard comunque è sempre il più attendibile perchè ha l'occhio esperto
Grazie, ma... il mio occhio non è esperto: è mutilato! Non vedo niente, in quel video!
Ehm... tutto.
Niente rotazione... niente piegamento del busto... caricamento maggiore della coda... inizio della curva front entrando con l'anca anzichè piegando le ginocchia... quasi nullo il piegamento delle ginocchia sul front (è l'anca, a fare il lavoro di mettere la tavola sullo spigolo)... etc etc etc...
Ne rifarò un'altro.. Non siamo mica tutti fotografi come te.. :wink:
Sinceramente ti pensavo un fervamente convinto che la rotazione ci dovesse essere dappertutto :D .. O per lo meno così da quello che mi appariva dai precedenti post di qualche mese fa..
Quindi, mi par di capire che le parole di George siano parole sagge..
E allora sta rotazione del corpo (come da tuo avatar).. adesso quand'è che la metti in pratica? solo per il carving estremo? Da fare in piste sempliciotte e per il puro gusto di divertirsi?

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Re: 1 novembre al Senales... L'Hard si è esibito!!!

Post by RicHard » Saturday 3 November 2007, 19:29

alegat wrote:Ne rifarò un'altro.. Non siamo mica tutti fotografi come te.. :wink:
:D
No, dicevo solo che chi riprendeva doveva mettersi un po' più vicino, perchè già la compressione del video rovina parecchio, poi tu sei pure piccolino e lontano... Tutto qui.
:)
alegat wrote:Sinceramente ti pensavo un fervamente convinto che la rotazione ci dovesse essere dappertutto :D .. O per lo meno così da quello che mi appariva dai precedenti post di qualche mese fa..
Ehm... forse da quelli di quasi due anni fa? :) Da un anno e mezzo, le mie convinzioni sono cambiate... strano che abbia ancora scritto della rotazione... 8O
alegat wrote:E allora sta rotazione del corpo (come da tuo avatar).. adesso quand'è che la metti in pratica? solo per il carving estremo? Da fare in piste sempliciotte e per il puro gusto di divertirsi?
Eeeeeeeeeeeeeeeeeeesattoooooooooo! ;) L'hai detto!
Proprio così. Quando vuoi fare il cazzerellone su una neve che te lo permette. :)
Se la neve non permette... beh... si prova altro! :D
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